Cos'è
L’iniziativa, scritta e diretta da Pasquale D’Attoma e Arturo Del Muscio, con l’assistenza di Stella Girolamo, propone una suggestiva mise en espace di racconti teatrali ambientati nei luoghi più significativi del patrimonio storico e architettonico della città.
L’edizione 2026 assume un particolare valore anche in occasione del trentennale dell’iscrizione dei “Trulli di Alberobello” nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (1996-2026). I cinque luoghi che compongono il Sito UNESCO – Rione Aia Piccola, Rione Monti, Trullo Sovrano, Casa d’Amore e Casa Pezzolla – saranno al centro della narrazione storica, insieme al Belvedere, attraverso un percorso che intreccia teatro, memoria e partecipazione.
Il tema scelto per questa edizione invita a riscoprire alcuni elementi fondamentali della storia e della cultura locale: il valore simbolico e culturale del cibo, gli antichi mestieri, il rapporto con il bosco, il senso di comunità, l’architettura vernacolare legata all’acqua e il significato antropologico dei riti.
La storia di Alberobello protagonista
La Rievocazione prende spunto dalla realtà di Alberobello nei primi decenni dell’Ottocento, un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti e dall’incertezza della vita quotidiana. La comunità si confrontava con il passaggio da una realtà feudale a una città regia, con nuove disposizioni, proibizioni e leggi sanitarie finalizzate alla tutela della salute pubblica.
Attraverso la ricostruzione di vicende e atmosfere del passato, l’iniziativa vuole offrire un’occasione per comprendere meglio le difficoltà e le trasformazioni che hanno segnato la storia della comunità alberobellese, rafforzando al tempo stesso la consapevolezza del valore dell’autonomia conquistata e dell’identità collettiva.
La manifestazione si propone così come un momento di incontro tra memoria e presente, una festa insieme privata e pubblica capace di coinvolgere cittadini e visitatori nella riscoperta delle proprie radici.
Il programma
Sabato 12 settembre
A partire dalle ore 18, sei racconti teatrali animeranno i luoghi della città: Rione Aia Piccola, Rione Monti, Trullo Sovrano, Casa d’Amore, Casa Pezzolla e Belvedere.
Alle ore 19 prenderà il via il Corteo Storico, con partenza dall’Aia Piccola. Il corteo attraverserà le principali vie del centro storico, effettuando soste nelle piazze e raggiungendo tutti e cinque i luoghi che compongono il Sito UNESCO “Trulli di Alberobello”.
Il percorso permetterà di ricongiungere simbolicamente i diversi luoghi della narrazione e di coinvolgere gli attori dei racconti teatrali. La manifestazione si concluderà in Piazza del Popolo, con una danza collettiva aperta alla partecipazione della comunità.
Un patrimonio da conoscere e tramandare
La XIX Rievocazione Storica “Come pietre nella Selva” si inserisce nel percorso di valorizzazione della storia e del patrimonio culturale di Alberobello, proponendo la memoria non soltanto come racconto del passato, ma come strumento per rafforzare il senso di appartenenza e costruire consapevolezza per il futuro.
L’iniziativa è promossa da ARTECA APS – Associazione per il Recupero delle Tradizioni e della Cultura di Alberobello, realtà impegnata nello studio, nella ricerca, nella raccolta e nella valorizzazione della storia e dell’identità culturale della città, con particolare attenzione alla civiltà contadina, alla cultura della pietra a secco, alle arti e ai mestieri tradizionali e al patrimonio artistico e architettonico locale.
La Rievocazione Storica, insieme al Museo Vivente del Trullo e all’iniziativa “A Tavola con la Storia”, rappresenta una delle principali attività attraverso cui l’associazione contribuisce alla conoscenza e alla trasmissione delle tradizioni alberobellesi.
La Rievocazione Storica “Come pietre nella Selva” è realizzata con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e della BCC di Alberobello, Sammichele e Monopoli, con il patrocinio del Comune di Alberobello.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.
Per il programma completo, le informazioni e la mappa degli eventi è possibile consultare il sito di ARTECA APS: www.artecalberobello.it.