Descrizione
Il risultato delle urne ha sancito la vittoria del NO, rispetto allo spostamento del mercato NON alimentare, indicando l'orientamento prevalente della cittadinanza rispetto alla proposta sottoposta a consultazione e alle sollecitazioni delle minoranze. Ecco i numeri della consultazione:
TOTALE ISCRITTI ALLE LISTE ELETTORALI: 8.425
VOTANTI: 1.293 (pari al 15% degli aventi diritto)
ESITO DELLO SCRUTINIO:

SCHEDE BIANCHE: 210
SCHEDE NULLE: 20
SÌ: 307 voti, pari al 29%
NO: 756 voti, pari al 71%
«Abbiamo fortemente voluto che fossero i cittadini a pronunciarsi su una questione che da tempo anima il dibattito pubblico», afferma Francesco De Carlo, Sindaco di Alberobello. «L'esito del referendum rappresenta un'indicazione importante che l'Amministrazione accoglie con rispetto e senso di responsabilità. Continueremo a lavorare per garantire le migliori condizioni possibili per operatori commerciali, residenti e visitatori, tenendo conto della volontà espressa nelle consultazioni dagli elettori».
L'Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il clima di confronto civile che ha accompagnato il percorso referendario e rinnova il proprio impegno a favorire strumenti di ascolto e partecipazione della cittadinanza.
«La partecipazione registrata conferma quanto il tema del mercato sia sentito dalla comunità cittadina», sottolinea l'Assessore con delega al Mercato e alle Attività Produttive, Luca De Felice. «In questi mesi abbiamo ascoltato opinioni differenti, tutte legittime e meritevoli di attenzione. Oggi emerge una scelta chiara da parte dei cittadini e il nostro compito sarà quello di tradurla in azioni concrete, mantenendo aperto il dialogo con gli operatori economici e con tutti i soggetti coinvolti. Il mercato rappresenta una risorsa economica e sociale fondamentale per Alberobello e continueremo a lavorare per migliorarne organizzazione, funzionalità e attrattività».
Nei prossimi giorni saranno illustrati gli indirizzi amministrativi che seguiranno l'esito della consultazione, la relativa approvazione in Consiglio comunale e la definizione delle eventuali ulteriori azioni necessarie per consentirne la loro attuazione.