IL SINDACO
Prof. Bruno DE LUCA

CURRICULUM VITAE

Bruno De Luca nasce ad Alberobello, consegue la Maturità classica. In quegli anni concilia lo studio con l'Hobby per la musica, partecipando come chitarrista al gruppo musicale de " I Macroscopici". Nello stesso periodo scopre la sua vocazione politica, iscrivendosi prima alla Federazione giovanile socialista di Alberobello, per poi militare intorno agli anni '70 nel gruppo politico extraparlamentare de Il Manifesto, per il quale parteciperà attivamente alla sua prima campagna elettorale nelle Elezioni Politiche del 1972, non ancora maggiorenne. Intanto è iscritto alla Facoltà di Lettere presso l'Università di Bari. Nel 1974 si sposa con Micla Bernocco, e si laurea in Lettere, indirizzo storico-moderno, con una Tesi dal titolo "Scambio ineguale e teoria del valore", in cui tratta il problema del rapporto tra sviluppo e sottosviluppo nell'economia mondiale.Nello stesso anno rientra nel Partito Socialista Italiano, iscrivendosi alla sezione di Alberobello e partecipando, in qualità di componente del Comitato elettorale sezionale alle prime Elezioni Amministrative. Nel 1978 ricopre la carica di Segretario cittadino del PSI. Nel 1980, risulta primo degli eletti con più di 400 voti di preferenza nel Consiglio Comunale, ove svolgerà il ruolo di Capogruppo consiliare nello schieramento di opposizione. Nel 1985, si ripresenta alle Amministrative come capolista del PSI , conseguendo un ottimo risultato politico (circa 700 voti di preferenza). Conduce il PSI di Alberobello dopo più di 20 anni di opposizione, al governo della città con la DC e la lista laica, conservando però il suo ruolo di Capogruppo consiliare. Ma anche questa esperienza di collaborazione e di Governo con la Dc si esaurisce in tempi brevi, cosicché tra la fine del '86 e gli inizi del '87 il PSI ritorna al ruolo di opposizione, che manterrà fino alle successive Elezioni del 1990. Anche in questa circostanza è capolista del PSI che aumenta ancora i seggi in consiglio Comunale portandoli da quattro a cinque. Personalmente raggiunge i 900 voti di preferenza risultando il 1° degli Eletti e per la prima volta entra in Giunta come Vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici, al Turismo ed agli Affari generali, impegnandosi soprattutto nel completamento di due strutture pubbliche incompiute da diversi anni, la Scuola Elementare e la Scuola Materna di Via Barsento, riesce a scovare in un vecchio deposito e recuperare gli antichi Lampioni artistici, che saranno installati in Piazza Di Vagno, e dai quali si potrà poi fondere il modello, utilizzato per il completamento dell'illuminazione di tutto il Corso e di Piazza del Popolo. Porta all' approvazione unanime del Consiglio il 1° Statuto Comunale, collabora attivamente con tutte le associazioni culturali, con la Pro Loco, e la Federazione dei Commercianti per assicurare una serie di manifestazioni utili, tra le quali va ricordata in particolare l'unica rappresentazione lirica mai organizzata ad Alberobello. Con la partecipazione di una compagnia della Moldavia, fu messa in scena "L'Aida" di Giuseppe Verdi.Nel 1992, poco prima che la bufera di Tangentopoli si abbatta sul sistema dei partiti, comunica le sue irrevocabili dimissioni dalla carica di Vicesindaco ed assessore, rimanendo consigliere fino allo scioglimento anticipato della legislatura dell'autunno del 1993.A questo punto e dedica il suo impegno alla professione, svolgendo la funzione di Vicepreside della Scuola Media Luigi Tinelli, ove è titolare della cattedra di Lettere dal 1982. Tra il '96 ed il '97 contribuisce alla riorganizzazione della sezione locale dei socialisti, in rappresentanza dei quali partecipa alla tornata Amministrativa del 1998, con la Lista dell'Ulivo, risultando secondo degli eletti con 372 voti di preferenza. Il Sindaco Panarese gli affida il delicato compito di collaboratore vicario, con deleghe all'Urbanistica, al Personale ed agli Affari Generali: Nei tre anni e mezzo del suo mandato, porta all'approvazione del Consiglio Comunale tutti i Piani attua0tivi del vecchio PRG: P.P. C25, C26 di Villa Curri, P.P. di Coreggia , P.d.R. A23 di Via Monte Grappa, B12 e B13 di Via Trieste e Trento, Via Cesare Battisti, PdL Zona produttiva di Via Mottola, PdL Molino Lippolis, Pdl per la residenza turistica di Bosco Selva, Progetti di sviluppo per le Cooperative edilizie in Via Barsento: Nel settore degli Affari generali, predispone e porta all'approvazione del C.C. il nuovo Regolamento per il funzionamento degli uffici e servizi comunali, le modifiche allo Statuto, con le quali viene introdotta la figura del Presidente del Consiglio distinto dal Sindaco, e soprattutto, dopo oltre trent'anni, il nuovo Regolamento del Consiglio Comunale. Nel settore del Personale, infine, riduce la spesa dal 45% al 35% rispetto alla spesa corrente, mantenendo inalterato il livello di produttività ed efficienza dei servizi offerti alla cittadinanza. Nell'inverno tra il 2001 ed il 2002 matura la sua candidatura , quale candidato Sindaco per l'intera coalizione di Centrosinistra alle Elezioni Amministrative del 27 Maggio 2002", dalle quali esce eletto con oltre il 53% dei voti.

(16 marzo 2002)